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		<title>Una visita ai musei &#8220;minori&#8221; di Venezia e dintorni</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 09:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maschera</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-31" title="Gondola" src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/02/venezia-300x204.jpg" alt="Venezia" width="300" height="204" /><strong>La splendida città di Venezia richiama ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo, attirati qui dal suo fascino unico e dal ricco patrimonio storico, artistico e culturale. Oltre ai grandi e ben noti musei ve ne sono anche di più piccoli, sia a Venezia che sulla terraferma, che possono rappresentare lo spunto per una visita alternativa.</strong></p>
<h2>I musei meno noti del Veneziano</h2>
<p>Agli appassionati di arte si consiglia una visita alla Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone, situato in Calle dei Furlani. Nell’Oratorio di epoca rinascimentale è possibile ammirare le opere dipinte nel periodo 1502-15011 da Vittore Carpaccio. Sull’isola di San Servolo, situata nel bacino di San Marco, è stato inaugurato nel maggio del 2006 il museo “La Follia Reclusa” che espone i reperti provenienti dal manicomio che – dagli inizi del Settecento sino al 1978 – operava sull’isola. Questo spazio museale è un vero e proprio spaccato sull’istituzione manicomiale e sulla sua dimensione segregante e fortemente emarginante. Qui sono esposti reperti di grande impatto emotivo come ad esempio strumenti di contenzione, antichi strumenti medici, dispositivi per l’elettroterapia ma anche manufatti realizzati dai degenti nel corso delle terapie di lavoro intese come forma di cura. Si segnala infine il Museo di Storia Navale di Venezia nel quale ripercorrere la storia della città attraverso le sue imbarcazioni più caratteristiche.<br />
A Mestre si consiglia di dedicare una visita alla Galleria Contemporaneo, uno spazio espositivo inaugurato nel 1998 che periodicamente ospita interessanti eventi culturali e mostre. Questa Galleria, come del resto dice il nome, è principalmente orientata verso le opere di arte contemporanea.</p>
<h2>Alla scoperta dei musei veneziani con l’autonoleggio</h2>
<p>Per quanto riguarda la città di Venezia, come tutti sanno gli unici mezzi di trasporto possibili sono il vaporetto… e le proprie gambe. Diversa è invece la situazione a Mestre e sulla terraferma: a chi arriva a Venezia in treno o in aereo si consiglia vivamente di affittare un veicolo presso un <a href=" http://www.autonoleggio-online.it">autonoleggio</a>. In questo modo, grazie all’autonoleggio, sarà possibile visitare Mestre e dintorni in piena libertà. Prima di partire si consiglia di documentarsi su internet riguardo alle possibilità di autonoleggio, in modo tale da trovare la tariffa più vantaggiosa.</p>
<p>Foto: lidian neeleman &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I musei di Venezia</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 17:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maschera</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Maschera-300x300.jpg" alt="Venezia" title="Maschera" width="300" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-20" /><strong>I musei veneziani sono così tanti ed importanti che nel 2008 il comune ha deciso di creare una fondazione, il Muve, che gestisce e coordina i più importanti musei della città. Si tratta di un progetto importante che permette ad enti pubblici ma anche a cittadini privati di contribuire economicamente e non alla gestione del patrimonio culturale della regina dell’Adriatico.</strong></p>
<h2>I musei del Muve: Palazzo Ducale</h2>
<p>I musei gestiti dal Muve sono il Palazzo Ducale, il Museo Correr, la Torre dell’Orologio, il Ca’ Rezzonico, il Palazzo Mocenigo, la casa di Carlo Goldoni, la Ca’ Pesaro, il Palazzo Fortuny, il Museo del vetro, il Museo del merletto e il Museo di Storia naturale. Si tratta quindi dei musei più importanti di Venezia che il Muve gestisce come una vera e propria azienda attraverso due poli organizzativi che si occupano dei singoli musei e delle attività centrali. Tra i vari musei gestiti da Muve senza dubbio il Palazzo Ducale è il simbolo indiscusso dell’arte e della bellezza veneziana. Al suo interno, infatti, è possibile ammirare i dipinti di Tiziano, Tintoretto, Tiepolo, Veronese e altri ancora. Una delle ultime mostre allestite all’interno del Palazzo Ducale (scadrà alla fine di gennaio) ripropone – attraverso oltre trecento opere – i rapporti intrattenuti nel passato da Venezia con l’Egitto.</p>
<h2>I musei del Muve: il Ca’ Pesaro e l’arte moderna</h2>
<p>Un altro museo molto importante è quello del vetro. Ospitato nelle sale del meraviglioso Palazzo dei vescovi di Torcello, questo museo offre una grande collezione di oggetti in vetro appartenenti ad epoche diverse. Il museo Ca’ Pesaro, invece, ospita la galleria di arte moderna. Le prime esposizioni della galleria videro protagoniste le opere di giovani promettenti artisti come Boccioni, Casorati e Martini. La maggior parte delle opere attualmente esposte in questo museo furono accolte durante l’ottocento. Una parte di esse fu donata da collezionisti privati. Si trattava per lo più di conti e principi (come Giovanelli e Franchetti) ma anche di opere donate dall’associazione dei commercianti e degli industriali veneziani. Molte altre opere, però furono acquistate direttamente dal museo. Si tratta di capolavori indiscussi dell’arte moderna come alcuni quadri di De Chirico o le straordinarie visioni colorate del Kandisky.</p>
<p>Foto: Kathleen Melis</p>
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		<title>La scuola grande di san Giovanni Evangelista a Venezia</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jun 2011 17:03:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[C’è un luogo a Venezia dove la scuola si incontra con la storia, dove l’educazione presente si fonda su una lunga tradizione passata. E’ la grande scuola di san Giovanni Evangelista fondata nel primo decennio del ‘200 nelle vicinanze della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Chiesa-200x300.jpg" alt="Religione ecultura" title="Chiese" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-17" /><strong>C’è un luogo a Venezia dove la scuola si incontra con la storia, dove l’educazione presente si fonda su una lunga tradizione passata. E’ la grande scuola di san Giovanni Evangelista fondata nel primo decennio del ‘200 nelle vicinanze della splendida chiesa di San Giovanni Evangelista.</strong></p>
<h2>I lavori di ristrutturazione e l’allestimento artistico nella grande scuola di Venezia</h2>
<p>Si tratta di una delle scuole più antiche della città di Venezia che vanta alla sue spalle una storia importante. Fu fondata nei primi anni del ‘200 e nei primi anni fu frequentata da persone che avevano in comune una profonda devozione verso il santo Giovanni Evangelista. Il grande prestigio della scuola, però, iniziò nei primi decenni del ‘300 quando la grande scuola ricevette un importante omaggio: un pezzo del crocefisso ‘Vera Croce’ realizzato da Philip De Mezière. Da quel momento, il numero di curiosi e fedeli crebbe a dismisura e la fama della grande scuola fece il giro del mondo. Nel XV secolo, però, i responsabili dell’istituto decisero di realizzare alcuni lavori e – successivamente &#8211; la scuola fu addirittura ricostruita. Per merito del Consiglio dei dieci l’istituto divenne Scuola Grande e – a partire dal ‘500 – la nuova sede fu arricchita con importanti opere d’arte.</p>
<h2>Le opere più importanti raccolte nella grande scuola</h2>
<p>I lavori di ristrutturazione e di abbellimento artistico della grande scuola furono molti e furono eseguiti da artisti importanti del calibro di Pietro Lombardo, Gentile Bellini, Giovanni Mansueti, Vittore Carpaccio e Benedetto Diana. Nei primi anni del ‘500 poi, a completamento dell’opera di valorizzazione artistica avviata nella grande scuola di san Giovanni Evangelista, anche Tiziano contribuì all’esaltazione estetica della struttura eseguendo un importante dipinto: la visione di san Giovanni Evangelista. Tuttavia, se questo dipinto di Tiziano è stato trasferito in un museo americano le altre opere, invece, sono tutt’oggi ammirabili nella Grande Scuola veneziana. Tra le opere più importanti ci sono il Miracolo della croce a Rialto di Carpaccio, il miracolo della croce in ponte san Lio di Mansueto, la Guarigione di Pietro dei Ludovici del Bellini ed, infine, lo splendido dipinto del miracolo della reliquia della croce di Benedetto Diana.</p>
<p>Foto: Matthias Nordmeyer &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I monumenti veneziani</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 21:05:50 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-10" title="Venezia " src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Venezia-300x200.jpg" alt="Città italiane" width="300" height="200" /><strong>I luoghi d’interesse e di attrazione turistica a Venezia sono moltissimi. Oggi anno, infatti, milioni di turisti raggiungono la laguna veneziana per ammirare le sue bellezze architettoniche, i suoi musei, per partecipare al carnevale più famoso d’Italia o semplicemente per respirare l’atmosfera romantica che unisce ancor di più, da sempre, gli innamorati di tutto il mondo sul celebre ponte dei sospiri.</strong></p>
<h2>Il cuore di Venezia: piazza S. Marco e il Palazzo Ducale</h2>
<p>Al centro di Venezia si trova la celeberrima piazza S. Marco dove sorge la Basilica di San Marco. E’ sufficiente dare un’occhiata alla Basilica per fare un tuffo nella storia gloriosa della regina dell’Adriatico: mosaici e rifiniture in oro, infatti, rappresentano la testimonianza più antica della storia di questa città che un tempo fu repubblica e che, insieme alla città di Genova, rappresentava il cuore dell’economia e del commercio marittimo italiano. Sempre in piazza S. Marco, attaccato all’omonima Basilica, c’è anche il Palazzo Ducale che è collegato alla Basilica da una porta progettata e realizzata da Bartolomeo Bon: la porta della carta. Il Palazzo Ducale, durante il periodo della repubblica, fu la sede del governo e comprendeva anche un castello che poi fu dato a fuoco. Oggi il palazzo ducale è uno dei musei più interessanti di Venezia all’interno del quale è possibile ammirare le produzioni artistiche dei pittori più famosi di Venezia. Inoltre, il palazzo ospita la biblioteca Sansovina e altre sale di grande interesse storico e culturale.</p>
<h2>Oltre il Palazzo, il ponte di Rialto</h2>
<p>Sul lato opposto al Palazzo, invece, si trova il campanile della Basilica. La storia di questo campanile e lunga e poco fortunata. Questa costruzione, in effetti, fu eretta intorno al ‘700 ma crollò internamente all’inizio del ‘900, momento in cui si decise di ricostruirlo. I lavori, ancora una volta, furono progettati e gestiti da Bartolomeo Bon. Tra gli altri luoghi simbolici di Venezia, poi, c’è sicuramente il ponte di Rialto, un’opera bellissima realizzata da Antonio Da Ponte. Per duecento anni, questo ponte è stato l’unico attraversamento pedonale del Canal Grande. Successivamente, poi, i ponti per attraversare il canale veneziano si sono moltiplicati ma il ponte di rialto resta sempre quello più gettonato.</p>
<p>Foto: Sergey Borisov</p>
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		<title>Venezia</title>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 21:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maschera</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Venezia è una delle città italiane più belle e famose al mondo. Con circa trecentomila abitanti, Venezia oggi è il capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Per quasi mille anni, Venezia è stata la capitale indiscussa del mar Adriatico. Capitale dell’omonima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5" title="Maschere" src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Maschere-300x200.jpg" alt="Venezia" width="300" height="200" /><strong>Venezia è una delle città italiane più belle e famose al mondo. Con circa trecentomila abitanti, Venezia oggi è il capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Per quasi mille anni, Venezia è stata la capitale indiscussa del mar Adriatico. Capitale dell’omonima Repubblica di Venezia, infatti, questa meravigliosa città affacciata sul mare da sempre è protagonista della vita portuale del mare più freddo d’Italia.</strong></p>
<h2>Venezia: la città sull’acqua</h2>
<p>La bellezza di Venezia passa soprattutto per la sua posizione geografica. Venezia, infatti, è una città che nasce sull’acqua e lo spettacolo che offre ai turisti che arrivano a visitare Venezia fa di questa città un luogo unico al mondo per le sue caratteristiche morfologiche e territoriali. Il 90% del suolo su cui è stata edificata Venezia, infatti, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità e – anche per questo motivo – Venezia è una delle città più visitate al mondo. La città sull’acqua nasce nella laguna di Venezia che ospita moltissimi isolotti che, sin dai tempi antichi, sono stati consolidati attraversi l’istallazione di pali e palafitte che hanno conferito a questi territori maggiore stabilità. Tra le isole più famose ci sono sicuramente le cittadine di Murano e Burano, anch’esse conosciute in tutto il mondo per la produzione del celebre vetro di Murano. Si tratta di un vetro lavorato e decorato interamente a mano con cui oggi si producono lampadari e oggetti per casa ed ufficio.</p>
<h2>Venezia e il problema dell’acqua alta</h2>
<p>L’acqua è la gioia e il dolore della città di Venezia. Se da un lato, infatti, gran parte del fascino di Venezia è legato alla sua posizione sulla laguna; dall’altro, l’acqua rappresenta la vera nota dolente di questa splendida città.  Il fenomeno dell’acqua alta che si verifica soprattutto in autunno e in primavera da sempre produca notevoli disagi agli abitanti di questa città. A causa della combinazione dell’alta marea e del passaggio dello scirocco, infatti, il livello del mare nella laguna tende a lievitare e questo causa, inevitabilmente, dei disagi che si ripercuotono nei trasporti. Ecco perché il mezzo vincente per spostarsi a Venezia è la gondola e i mezzi di soccorso o di sicurezza (ambulanza, polizia) no sono auto bensì barche.</p>
<p>Foto: Galina Barskaya &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I grandi musei veneziani</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 17:18:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maschera</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Ponte-dei-sospiri-300x225.jpg" alt="Laguna" title="Venezia" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-27" /><strong>C’è un luogo a Venezia dove la storia si mescola con la magia, dove la vita gloriosa di un grande scrittore rivive ogni giorno in quella che molti anni fa fu la sua vera casa veneziana. Si tratta della casa di Carlo Goldoni, il grande scrittore teatrale autore della famigerata locandiera.</strong></p>
<h2>Il museo di Carlo Goldoni</h2>
<p>La casa di Carlo Goldoni fu costruita nel XV secolo in uno stile gotico che tutt’oggi è conservato sia nella facciata esterna che nelle pareti interne all’abitazione. Da qualche anno, però, quella che un tempo fu la dimora del Goldoni è diventata un bellissimo museo all’interno del quale oltre ad ammirare la bellezza dello stile del palazzo è possibile guardare diapositive e foto che ripercorrono la vita del grande scrittore veneziano. Il museo del Goldoni, infatti, non è solo apprezzato dai grandi appassionati d’arte e d’architettura ma anche dai giovani studenti. Molte sale della casa, infatti, solo state allestite con maxi schermi su cui vengono proiettate – ciclicamente – le rappresentazioni teatrali del Goldoni. Questo assetto tecnologico si sposa perfettamente con il resto del museo, fatto di opere d’arte e testi scritti del Goldoni. La straordinaria novità di questo museo sta anche nel suo essere un’infrastruttura di eccellenza. In effetti, i vari piani dell’edificio sono stati ammodernati in modo tale da consentire a chiunque di potervi accedere, compresi ai portatori di handicap.</p>
<h2>Il museo fortuny</h2>
<p>Un altro edificio in stile gotico, invece, ospita il museo Fortuny. Il nome del museo è legato a Mariano Fortuny che acquistò l’edificio e lo trasformò nella sua sede di lavoro: un grande e prestigioso ufficio dedicato all’arte, alla fotografia e agli allestimenti di scena. Gran parte dello scenario creato in passato da maestro Fortuny è ancora presente nella grande esposizione museale allestita nel suo palazzo. Ovunque, infatti, è possibile assaporare l’arte: dai magnifici dipinti che ornano le pareti agli oggetti d’arredamento lussiosi e preziosi (come le lampade). Il museo Fortuny di Venezia è il fiore all’occhiello della cultura veneta. E’ qui, infatti, che il design passato e la tecnologia moderna sono stati mescolati sapientemente e messi a disposizione dei fruitori.</p>
<p>Foto: Airwave &#8211; Fotolia</p>
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		<title>I grandi musei Veneziani</title>
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		<pubDate>Thu, 05 May 2011 17:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maschera</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non basta una settimana per visitare tutti i musei di Venezia. Alcuni di essi sono così belli e grandi che girovagare nei meandri delle grandi sale barocche in cui sono allestite le mostre regala un’atmosfera così magica da far rimanere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sgiovanniev.it/wp-content/uploads/2012/01/Venezia1-300x200.jpg" alt="Arte e cultura" title="Venezia" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-23" /><strong>Non basta una settimana per visitare tutti i musei di Venezia. Alcuni di essi sono così belli e grandi che girovagare nei meandri delle grandi sale barocche in cui sono allestite le mostre regala un’atmosfera così magica da far rimanere incantato anche il visitatore più esperto. La torre dei Mori rappresenta un altro punto di riferimento di Venezia insieme al celebre palazzo Mocenigo.</strong></p>
<h2>Musei a Venezia: la torre dei Mori</h2>
<p>La torre dei Mori è uno dei simboli di Venezia. La sua forma ad arco e il suo grande orologio rappresentano due elementi prestigio per questo antico edificio. La sua posizione strategica, infatti, rende questa costruzione altamente simbolica in quanto rappresenta la vera e propria porta d’ingresso al cuore economico e commerciale della città. Tra i vicoli che si diramano al di là della grande arcata, infatti, si snodano le sedi più importanti legate al mondo religioso, politico ed economico. Tuttavia, l’importanza di questa torre passa soprattutto per il grande orologio eretto sulla sua facciata. Se si considera il fatto che questa costruzione è vecchia di cinquecento anni, ci si può fare un’idea di quanto la tecnica e l’ingegneria fossero avanzate già a quel tempo. L’importanza della torre, in effetti, è legata oltre alla sua importanza architettonica proprio all’orologio astronomico che da sempre segna il trascorrere del tempo in laguna.</p>
<h2>Musei a Venezia: palazzo Mocenigo</h2>
<p>Il palazzo Mocenigo di Venezia rappresenta uno dei musei da non perdere assolutamente per gli amanti dell’arte e della cultura. Il palazzo divenne proprietà del comune veneziano in seguito alla donazione di un nobile, Alvise Nicolò, che lo trasmise alla città con il desiderio che diventasse presto un’importante galleria d’arte. Questo palazzo, tuttavia, ha subito nel corso del tempo molti lavori di restauro che hanno interessato soprattutto le stanze del primo livello dell’edificio. Solo negli anni ’80 del ‘900, tuttavia, questo palazzo è stato trasformato in un vero e proprio museo. Successivamente, all’interno del palazzo fu istituito anche il centro studi di storia del tessuto e del costume. In particolare, al primo piano fu sistemata la biblioteca del centro studi mentre gli altri piani dell’edificio sono tutt’ora arredati così come furono lasciati dal nobile Alvise.</p>
<p>Foto: Chlorin &#8211; Fotolia</p>
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