I musei veneziani sono così tanti ed importanti che nel 2008 il comune ha deciso di creare una fondazione, il Muve, che gestisce e coordina i più importanti musei della città. Si tratta di un progetto importante che permette ad enti pubblici ma anche a cittadini privati di contribuire economicamente e non alla gestione del patrimonio culturale della regina dell’Adriatico.
I musei del Muve: Palazzo Ducale
I musei gestiti dal Muve sono il Palazzo Ducale, il Museo Correr, la Torre dell’Orologio, il Ca’ Rezzonico, il Palazzo Mocenigo, la casa di Carlo Goldoni, la Ca’ Pesaro, il Palazzo Fortuny, il Museo del vetro, il Museo del merletto e il Museo di Storia naturale. Si tratta quindi dei musei più importanti di Venezia che il Muve gestisce come una vera e propria azienda attraverso due poli organizzativi che si occupano dei singoli musei e delle attività centrali. Tra i vari musei gestiti da Muve senza dubbio il Palazzo Ducale è il simbolo indiscusso dell’arte e della bellezza veneziana. Al suo interno, infatti, è possibile ammirare i dipinti di Tiziano, Tintoretto, Tiepolo, Veronese e altri ancora. Una delle ultime mostre allestite all’interno del Palazzo Ducale (scadrà alla fine di gennaio) ripropone – attraverso oltre trecento opere – i rapporti intrattenuti nel passato da Venezia con l’Egitto.
I musei del Muve: il Ca’ Pesaro e l’arte moderna
Un altro museo molto importante è quello del vetro. Ospitato nelle sale del meraviglioso Palazzo dei vescovi di Torcello, questo museo offre una grande collezione di oggetti in vetro appartenenti ad epoche diverse. Il museo Ca’ Pesaro, invece, ospita la galleria di arte moderna. Le prime esposizioni della galleria videro protagoniste le opere di giovani promettenti artisti come Boccioni, Casorati e Martini. La maggior parte delle opere attualmente esposte in questo museo furono accolte durante l’ottocento. Una parte di esse fu donata da collezionisti privati. Si trattava per lo più di conti e principi (come Giovanelli e Franchetti) ma anche di opere donate dall’associazione dei commercianti e degli industriali veneziani. Molte altre opere, però furono acquistate direttamente dal museo. Si tratta di capolavori indiscussi dell’arte moderna come alcuni quadri di De Chirico o le straordinarie visioni colorate del Kandisky.
Foto: Kathleen Melis
C’è un luogo a Venezia dove la scuola si incontra con la storia, dove l’educazione presente si fonda su una lunga tradizione passata. E’ la grande scuola di san Giovanni Evangelista fondata nel primo decennio del ‘200 nelle vicinanze della splendida chiesa di San Giovanni Evangelista.
I luoghi d’interesse e di attrazione turistica a Venezia sono moltissimi. Oggi anno, infatti, milioni di turisti raggiungono la laguna veneziana per ammirare le sue bellezze architettoniche, i suoi musei, per partecipare al carnevale più famoso d’Italia o semplicemente per respirare l’atmosfera romantica che unisce ancor di più, da sempre, gli innamorati di tutto il mondo sul celebre ponte dei sospiri.
Venezia è una delle città italiane più belle e famose al mondo. Con circa trecentomila abitanti, Venezia oggi è il capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Per quasi mille anni, Venezia è stata la capitale indiscussa del mar Adriatico. Capitale dell’omonima Repubblica di Venezia, infatti, questa meravigliosa città affacciata sul mare da sempre è protagonista della vita portuale del mare più freddo d’Italia.
C’è un luogo a Venezia dove la storia si mescola con la magia, dove la vita gloriosa di un grande scrittore rivive ogni giorno in quella che molti anni fa fu la sua vera casa veneziana. Si tratta della casa di Carlo Goldoni, il grande scrittore teatrale autore della famigerata locandiera.
Non basta una settimana per visitare tutti i musei di Venezia. Alcuni di essi sono così belli e grandi che girovagare nei meandri delle grandi sale barocche in cui sono allestite le mostre regala un’atmosfera così magica da far rimanere incantato anche il visitatore più esperto. La torre dei Mori rappresenta un altro punto di riferimento di Venezia insieme al celebre palazzo Mocenigo.